Il punto sull’arbitro Tremolada, che ha diretto la sfida di Coppa Italia tra Torino e Carrarese, vinta dai granata per 1-0

Si è aperta ufficialmente, proprio nella sera di ferragosto, la stagione 2026-2027 dei granata del debuttante Ignazio Abate allo stadio “Grande Torino” con la partita Torino – Carrarese valida per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia. Anche quest’anno l’arbitro designato per la gara inaugurale è Paride Tremolada della sezione AIA di Monza il quale ha gestito una partita non difficile tenendo un’alta soglia di tolleranza e passando quasi inosservato pur commettendo qualche errore veniale.

Il primo tempo

I granata passano in vantaggio dopo 9’ con un gol perfettamente regolare di Simeone che con un colpo di testa dapprima spedisce il pallone sul palo e poi si avventa sulla ribattuta anticipando gli avversari in scivolata.
Tutto scorre tranquillo fino al 34’ quando Gineitis termina a terra in area dopo esser riuscito a servire il pallone a Simeone il cui tiro è ribattuto dal portiere Garofani: Tremolada non sanziona alcun fallo e difatti anche dalle immagini non si percepisce una chiara ed evidente irregolarità di Abiuso ai danni del lituano che viene probabilmente toccato sulla gamba sinistra ma la dinamica e l’intensità non sono sembrate tali da portare alla concessione del penalty: sostenibile la decisione arbitrale e quella del VAR Piccinini di non intervenire.
Al 39’ arriva la prima ammonizione della gara: Simeone elude con una finta Oliana il quale, vedendosi oltrepassato, lo sbilancia. L’assistente Rossi segnala il fallo e all’arbitro non resta che estrarre il cartellino.
Al 41’ rischia anche Cacciamani che in zona d’attacco commette un fallo su Parlanti ed al 42’ Gineitis ostacola dapprima con un braccio e poi con un piede, ma probabilmente in anticipo, Khafi al limite dell’area granata: l’arbitro è permissivo e lascia giocare.

Il secondo tempo

Nella ripresa i ritmi sono molto bassi, Tremolada non è impegnato (talvolta ostacola il gioco trovandosi sulla traiettoria dei passaggi) e deve solo certificare la seconda ammonizione a carico di Oliana che entra in ritardo falciando Kulenovic e meritando l’espulsione all’83’. Non c’è nessun altro cartellino nel corso della gara e resta da segnalare solo il rischio che si prende Coco in area granata all’88’ quando cerca di controllare il pallone di petto con il pallone che scivola vicino al braccio comunque posizionato lungo il corpo.
Il 38enne direttore di gara lombardo curiosamente ha diretto i granata all’esordio in Coppa Italia altre tre volte, sempre al primo turno di Coppa Italia: un anno fa contro il Modena, nel 2023 contro la Feralpisalò e nell’agosto 2021 contro la Cremonese (seppur subentrando da quarto uomo a causa dell’infortunio occorso ad Ayroldi). In tutte le occasioni il Torino ha passato il turno.

Cartellino rosso, espulsione
Cartellino rosso, espulsione
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ultimo aggiornamento: 16-08-2026


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